Schiphol testa da maggio il primo TaxiBot elettrico al mondo

L'aeroporto di Schiphol ha iniziato a maggio 2026, in collaborazione con easyJet, Airbus e l'operatore di terra Menzies, a utilizzare il primo TaxiBot elettrico al mondo, che traina gli Airbus A320 dal gate fino alla pista di decollo Polderbaan senza che i motori dell'aereo siano accesi. Secondo il sito heise online, a metà giugno 2026 si trattava ancora dell'unico esemplare in servizio, mentre altri tre veicoli elettrici sarebbero stati introdotti da Schiphol più avanti nello stesso anno.

Schiphol testa da maggio il primo TaxiBot elettrico al mondo
© Milliped · „Zwanenburgbaan" · CC BY-SA 3.0 · source · resized

Il TaxiBot elettrico amplia la flotta di due veicoli ibridi che dal 2022 trainano sulla pista Polderbaan i Boeing 737 di KLM. Secondo una dichiarazione dell'aeroporto di maggio 2026, il nuovo mezzo era finora l'unico TaxiBot completamente elettrico al mondo, e Schiphol lo ha utilizzato nei primi mesi di servizio soprattutto per acquisire esperienza pratica.

Il veicolo è stato fornito dall'azienda Smart Airport Systems e può trainare l'aereo a una velocità fino a 23 nodi, ossia circa 42 chilometri orari. Il pilota comanda il TaxiBot direttamente dalla cabina di pilotaggio e avvia i motori dell'aereo solo immediatamente prima del decollo sulla pista. All'interno del veicolo siede un operatore che, dopo lo sgancio dell'aereo, lo riporta al gate di partenza per il volo successivo.

Schiphol impiega i TaxiBot proprio sulla Polderbaan perché è la pista con il tempo di rullaggio più lungo tra tutte quelle dell'aeroporto, il che rende il risparmio di carburante particolarmente significativo. Secondo l'aeroporto, il rullaggio a motori spenti può far risparmiare fino al 65% del cherosene, riducendo così anche le emissioni di CO2, ossidi di azoto e particolato, oltre a limitare il rumore sul piazzale.

Fornitore del TaxiBot
Smart Airport Systems
Velocità massima
23 nodi (42 km/h)
Risparmio potenziale di carburante
fino al 65%
Pista di impiego
Polderbaan
TaxiBot elettrici in servizio
1 (dato giugno 2026)

Espansione prevista (situazione maggio–giugno 2026)

Al 22 settembre 2026, data dell'ultima verifica delle fonti sul tema, non è stata trovata alcuna notizia che confermi come, tra giugno e settembre 2026, Schiphol abbia effettivamente ricevuto o messo in servizio gli altri tre TaxiBot elettrici. Resta quindi non confermato se l'ampliamento della flotta e la certificazione per gli Embraer e Transavia siano avvenuti fino a oggi.

L'introduzione del TaxiBot è stata commentata da Esmé Valk, membro del consiglio direttivo di Royal Schiphol Group responsabile per il personale e la trasformazione aziendale, secondo cui si tratta di un passo concreto verso la riduzione delle emissioni e del rumore sul piazzale, oltre che verso la modernizzazione futura dell'aeroporto. Per easyJet, William Vet, direttore locale per Paesi Bassi e Scandinavia, ha dichiarato che la tecnologia è attualmente impiegata su quattro Airbus A320neo e che le operazioni a terra senza motori accesi sono possibili anche grazie al ruolo chiave del partner Menzies Aviation.

Il comunicato stampa dell'aeroporto non specifica il tempo esatto di rullaggio sulla Polderbaan. Secondo un vecchio articolo di Simple Flying, basato su dati Eurocontrol del 2021, l'atterraggio e il decollo dalla Polderbaan allungavano allora il tempo totale di volo di circa 15 minuti rispetto alle altre piste di Schiphol, mentre il tempo medio di rullaggio dal gate per l'intero aeroporto era di 12,7 minuti; si tratta però di dati risalenti a diversi anni fa, non della situazione attuale.

Passeggeri e spotter che seguono i voli easyJet, KLM, KLM Cityhopper e Transavia a Schiphol possono monitorare il traffico dell'aeroporto e della pista Polderbaan su map.flights.

Fonti

Schiphol — newsroom