Gli Houthi hanno attaccato l'aeroporto Re Fahd di Dammam
Mercoledì sera i ribelli yemeniti Houthi hanno attaccato l'aeroporto internazionale Re Fahd a Dammam, in Arabia Saudita. Secondo l'Autorità Generale saudita per l'Aviazione Civile (GACA), l'attacco ha ucciso una persona e ferito altre otto; in seguito uno dei feriti è morto in ospedale.

L'attacco all'aeroporto di Dammam è stato annunciato mercoledì sera dall'autorità saudita GACA, secondo cui ha causato una vittima e otto feriti, trasportati in ospedale.
Poco dopo l'autorità ha comunicato che uno dei feriti è deceduto in ospedale, portando così il bilancio totale delle vittime a due.
- Luogo dell'attacco
- Aeroporto Re Fahd, Dammam
- Morti
- 2 persone
- Feriti
- 8 persone
- Responsabile
- Houthi yemeniti
Secondo una fonte, al momento della pubblicazione della notizia le autorità saudite stavano ancora valutando l'entità dei danni materiali all'aeroporto.
L'attacco è l'ultimo di una serie di incidenti simili delle ultime settimane: a inizio ottobre gli Houthi avevano colpito anche l'aeroporto di Riad, dove sono morte dodici persone e oltre trecento sono rimaste ferite.
Secondo il testo, questi attacchi rappresentano una rappresaglia degli Houthi per il sostegno dell'Arabia Saudita alle forze governative yemenite nella lotta contro i ribelli.
Gli Houthi, sostenuti dall'Iran, conducono una guerra civile contro il governo yemenita dal 2014 e nel frattempo hanno conquistato il nordovest del paese, compresa la capitale Sana'a. A settembre hanno inoltre esteso il controllo a quasi tutta la costa yemenita del Mar Rosso, impadronendosi anche di territori presso lo stretto di Bab el-Mandeb.
Gli sviluppi attuali e il traffico dell'aeroporto di Dammam possono essere seguiti sulla mappa di map.flights con il codice aeroportuale DMM.