Eurocontrol segnala un aumento dei voli dopo l'accordo tra USA e Iran
Secondo il rapporto settimanale di Eurocontrol relativo al periodo 15-21 giugno 2026, il numero di voli nella rete europea è salito a una media giornaliera di 35.319, ossia +1% rispetto alla settimana precedente e +2% su base annua. La crescita è stata trainata soprattutto dalla ripresa dei voli tra Europa e Medio Oriente dopo l'accordo tra USA e Iran del 17 giugno.
Secondo Eurocontrol, il traffico tra Europa e Medio Oriente si è ripreso rapidamente dopo la firma dell'accordo: il numero di voli su questa rotta è salito dell'11% rispetto alla settimana precedente e del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il merito principale della ripresa va a tre grandi vettori del Golfo – Qatar Airways, Etihad Airways ed Emirates – il cui numero complessivo di voli nella settimana 25 è aumentato del 16% rispetto alla settimana 24.
- Media voli/giorno
- 35.319 settimana 25, 15-21/6/2026
- Variazione settimanale
- +1%
- Variazione annua
- +2%
- Voli Europa–Medio Oriente
- +11% s/s, +7% a/a
- Vettori del Golfo (3)
- +16% s/s
I dieci vettori più trafficati secondo Eurocontrol hanno in media aumentato la propria capacità dell'1,1% rispetto alla settimana precedente. Un incremento simile, anch'esso dell'1,1%, è stato registrato anche dai dieci Stati con il maggior volume di voli.
La puntualità della rete è migliorata rispetto alla stessa settimana del 2025: la quota di voli in arrivo secondo l'orario previsto ha raggiunto il 76,0% e quella dei voli in partenza il 70,1%.
I ritardi dovuti alla gestione del flusso del traffico aereo (ATFM) in rotta sono però aumentati del 38% rispetto alla settimana precedente, raggiungendo in media circa 80mila minuti di ritardo al giorno, l'11% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il ritardo ATFM totale per volo è stato di 2,83 minuti, di cui 2,26 minuti attribuibili alla rotta e 0,57 minuti agli aeroporti.
Cause e punti critici dei ritardi
- La causa più frequente dei ritardi ATFM in rotta è stato il meteo, responsabile del 47% di tutti i casi, in particolare in Francia e Germania.
- Il centro che ha contribuito maggiormente ai ritardi in rotta è stato Reims, con 2,80 minuti per volo.
- Seguono Atene con 2,16 minuti, Barcellona con 1,86 minuti, Karlsruhe con 1,81 minuti e Macedonia con 1,32 minuti per volo.
Il prezzo del carburante per aviazione ha raggiunto al 19 giugno 2026 una media di 2,87 USD al gallone, il 19% in meno rispetto ai 3,53 USD al gallone registrati due settimane prima. Rispetto al picco di marzo e aprile si tratta di un calo del 38%, ma il prezzo resta comunque superiore del 27% rispetto al livello precedente allo scoppio della crisi. Eurocontrol collega questo andamento all'accordo tra USA e Iran, che ha portato alla revoca delle sanzioni sul petrolio e alla riapertura dello Stretto di Hormuz.
Eurocontrol ha inoltre riferito che a maggio 2026 ha fatturato diritti di rotta per un totale di 1.071 milioni di euro, l'1% in più rispetto a maggio 2025. L'aumento è dovuto a un incremento dell'1% delle tariffe unitarie, compensato solo in parte da un calo dell'1% del numero complessivo di unità di servizio di rotta.