IATA: la domanda di trasporto aereo cargo è cresciuta del 4% ad aprile
L'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) ha pubblicato i dati di aprile 2026, secondo cui la domanda mondiale di trasporto aereo cargo è cresciuta su base annua del 4%, mentre la capacità è leggermente diminuita. La crescita è stata trainata soprattutto dai flussi commerciali legati all'Asia, ma il quadro complessivo resta complicato dalle rotte disturbate in Medio Oriente a causa del conflitto in corso.
Secondo i dati IATA, ad aprile la domanda complessiva di trasporto aereo cargo, misurata in tonnellate-chilometro di carico (CTK), è aumentata su base annua del 4,0%, e del 4,0% anche per i vettori internazionali. La capacità, misurata come tonnellate-chilometro di carico disponibili (ACTK), è invece diminuita dello 0,4%, e dello 0,9% per le operazioni internazionali.
Il direttore generale di IATA, Willie Walsh, ha dichiarato che la crescita della domanda del 4% su base annua è stata trainata principalmente da solidi flussi commerciali legati all'Asia. Allo stesso tempo ha però avvertito che dietro questo dato positivo si nasconde una realtà operativa più complessa, poiché le gravi difficoltà nei principali hub del Golfo, causate dalla guerra in Medio Oriente, continuano a modificare le rotte commerciali e a limitare la capacità sui corridori chiave.
Walsh ha aggiunto che gran parte della crescita è gestita soprattutto da aerei cargo dedicati (freighter) e che il trasporto aereo di merci torna così a sostenere le catene di approvvigionamento nonostante le turbolenze commerciali. Secondo lui, i prossimi mesi mostreranno quanto bene il settore riuscirà a gestire l'incertezza geopolitica persistente e i costi operativi più elevati.
IATA richiama l'attenzione anche sul contesto economico più ampio. Il commercio mondiale a marzo è diminuito su base mensile del 2,1% dopo quattro mesi consecutivi di crescita, il che secondo l'associazione conferma quanto la dinamica commerciale sia sensibile agli shock geopolitici.
Il rapporto menziona inoltre un forte aumento dei costi del carburante: i prezzi del cherosene per aviazione ad aprile sono saliti su base annua del 121,1%, mentre i prezzi del petrolio sono cresciuti del 77,7%. Al contrario, il sentiment globale nel settore manifatturiero è rimasto in territorio di crescita ad aprile ed è ulteriormente migliorato rispetto a marzo: l'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) è salito di 1,9 punti a 53,4, mentre l'indice parziale dei nuovi ordini all'esportazione ha raggiunto 50,2 punti, sopra la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.
- Domanda (CTK)
- +4,0% su base annua
- Capacità (ACTK)
- -0,4% su base annua
- Prezzo carburante jet
- +121,1% su base annua
- Prezzo del petrolio
- +77,7% su base annua
- PMI (manifatturiero)
- 53,4 punti aumento di 1,9 punti
- PMI nuovi ordini export
- 50,2 punti
Performance per regione
- Asia-Pacifico: domanda +10,5% su base annua, la crescita più forte tra tutte le regioni, capacità +5,3%.
- Nord America: domanda +5,0% su base annua, capacità +1,2%.
- Europa: domanda +6,0% su base annua, capacità +3,0%.
- Medio Oriente: domanda -18,2% su base annua, la performance più debole tra tutte le regioni, capacità in calo del 22,9%.
- America Latina e Caraibi: domanda -2,8% su base annua, mentre la capacità è cresciuta dell'1,2%.
- Africa: domanda +7,7% su base annua, ma capacità in calo del 9,4%.
Secondo IATA, ad aprile le performance delle rotte commerciali sono variate notevolmente. La crescita maggiore si è registrata sulla rotta Africa-Asia, seguita dal collegamento Asia-Europa, e anche il commercio interno all'Asia ha mostrato buoni risultati. Al contrario, secondo l'associazione, le rotte collegate al Golfo sono state gravemente disturbate dal conflitto in corso in Medio Oriente. La fonte non fornisce cifre di crescita specifiche per le singole rotte commerciali.
Nelle note per i redattori, IATA ricorda di riunire oltre 370 compagnie aeree che insieme garantiscono circa l'85% del trasporto aereo mondiale, e che le statistiche coprono il trasporto cargo di linea internazionale e domestico di compagnie aeree sia associate che non associate.
In base alla quota sul traffico cargo totale nel 2025 misurata in CTK, la regione Asia-Pacifico ha guidato con il 35,8%, seguita da Nord America con il 24,6% ed Europa con il 21,4%. Il Medio Oriente ha avuto una quota del 13,2%, l'America Latina e i Caraibi del 2,9% e l'Africa del 2,1%.