Nel 2027 l'Europa avrà 62 aeroporti con collegamenti verso gli USA
Secondo gli orari di volo attuali, nella prima metà del 2027 saranno 62 gli aeroporti europei in 25 paesi con collegamenti diretti verso gli Stati Uniti, l'11% in più rispetto allo stesso periodo di quest'anno, quando sono 56. Gli orari estivi per il 2027 non sono comunque ancora definitivi.
La crescita più marcata delle destinazioni americane si registra in Spagna, che nel 2027 raggiungerà otto aeroporti con collegamenti diretti verso gli USA, eguagliando così l'Italia, finora leader. Le rotte spagnole verso gli USA partiranno da Barcellona, Bilbao, Ibiza, Madrid, Malaga, Palma di Maiorca, Santiago de Compostela e Valencia.
- Aeroporti in Europa con rotta verso gli USA (2027)
- 62 aeroporti
- Stesso periodo 2026
- 56 aeroporti
- Crescita annua
- 11%
- Numero di paesi
- 25 paesi
- Spagna
- 8 aeroporti
- Italia
- 8 aeroporti
- Portogallo e Regno Unito
- 6 aeroporti
- Francia
- 5 aeroporti
Il più grande hub europeo per i voli transatlantici resta l'Heathrow di Londra, che nella prima metà del 2027 dovrebbe offrire circa 5,3 milioni di posti in sola andata, ossia circa il 23% della capacità totale tra Europa e USA.
Da Heathrow, sette vettori voleranno verso 32 destinazioni americane. La quota maggiore di capacità è detenuta da British Airways con il 41%, seguita da American Airlines con il 19%, Virgin Atlantic con il 17% e United con il 13%.
Tra i dieci maggiori aeroporti europei, l'offerta di posti verso gli USA cresce più rapidamente al Charles de Gaulle di Parigi, dove aumenterà del 6% su base annua. Da maggio 2027 vi arriverà Alaska Airlines da Seattle, mentre a marzo Delta avvierà un nuovo volo giornaliero da Austin, portando così Parigi a collegamenti diretti con 24 aeroporti americani.
L'espansione dei collegamenti transatlantici si inserisce in una tendenza di lungo periodo, per cui le compagnie aeree americane non puntano più solo sui maggiori hub europei, ma sperimentano sempre più spesso voli stagionali anche verso destinazioni turistiche e regionali più piccole. L'arrivo degli Airbus A321XLR dovrebbe accelerare ulteriormente questa evoluzione.